Non soltanto il nostro organismo, ma anche le nostre piante hanno bisogno di un'aiuto ogni tanto contro gli effetti esterni della natura, che sono davvero tanti dalla potatura al travaso, a condizione climatiche e malattie.
I corroboranti (dalla parola "robusto") esplicano azione sinergica su certe attività metabolich delle piante. Aiutano in maniera del tutto naturale a rinforzare ed attivare le difese delle piante. Si tratta di prodotti di origine naturale, che in armonia con la natura appunto, protegge la pianta e la aiuta ad adattarla agli stress abiotici (umidità, cambiamenti climatici, potatura, travaso ecc). Alcuni di questi prodotti hanno hanno potere disidratante, aiutano a regolare l'umidità per proteggere la pianta dagli attacchi fungini oppure rendono l'ambiente poco appetibile o favorevole agli insetti (inspessisce le foglie della pianta, crea uno strato meccanico sulle piante e un'ambiente dove gli insetti non riescono a depositare le loro uova ecc). Diversi corroboranti aiutano anche a ridurre la perdita d'acqua delle piante e le rinforzano contro avversità esterne.
I corroboranti sono residuo zero a basso o zero impatto ambientale e non hanno effetti tossici o nocivi sulla salute umana, sulla salute degli animali e l'ambiente. I corroboranti prima di tutto non servono ad uccidere gli insetti già esistenti bensì ad aiutare a proteggere le piante dagli attacchi rendendole più forti, aiutandole così ad essere meno disposte a e più forti contro varie patologie, attacchi e stress climatici.
Tra i corroboranti riconosciuti dalla legge (decreto del Ministero delle Politiche agricole del 18 luglio 2018 n. 6793) troviamo
- propoli,
- bicarbonato di sodio,
- polvere di roccia,
- gel di silice,
- oli vegetali estratti meccanicamente da semi o altre parti della pianta (soia, cotone, oliva, palma di cocco, canapa, lino,mais, senape, girasole ecc),
- lecitina di soia,
- aceto (di vino e di frutta),
- preparati biodinamici (guidano le forze di crescita e di maturazione nella pianta),
- sapone molle potassico e/o sapone di Marsiglia e
-
calce viva.
I corroboranti non sono fertilizzanti, il loro scopo non è dare nutrienti alle piante, ma attivare meccanismi endogeni per aiutare a rinforzare le difese naturali delle piante. Per il loro utilizzo sia in agricoltura che nel giardinaggio non occorre patentino o autorizzazione particolare.
Per vedere informazioni sulla legge aggiornata: https://www.ilpuntocoldiretti.it/attualita/ambiente/agricoltura-biologica-al-via-le-nuove-norme-sui-corroboranti/
2 commenti
Molto chiaro il concetto adesso so come eliminare le formiche dalle melanzane.grazie.
Belle informazioni per chi come me, sta passando dal chimico sl biologico