I benefici delle alghe brune in orto e giardino

I benefici delle alghe brune in orto e giardino

Alghe brune: benefici, funzionamento e uso per proteggere le piante dal freddo

Le alghe brune rappresentano uno dei migliori alleati naturali per la salute delle piante. Utilizzate spesso in agricoltura biologica, sono particolarmente apprezzate per la loro capacità di aumentare la resistenza agli stress termici, migliorare lo sviluppo radicale e aiutare le colture a superare periodi difficili come lo stress termico in inverno.

La varietà più cononsciuta è Ascophyllum nodosum, un’alga marina ricca di sostanze bioattive che agiscono direttamente sul metabolismo vegetale. Non si tratta di un concime tradizionale, ma di un vero biostimolante naturale, compatibile con l’agricoltura biologica.


Cosa sono le alghe brune e perché fanno bene alle piante?

Le alghe brune, in particolare Ascophyllum nodosum, crescono in ambienti marini estremi, soggetti a freddo, vento e sbalzi termici. Proprio per questo accumulano sostanze che permettono alle piante di adattarsi meglio agli stress ambientali.

Usate come concime biologico o biostimolante, aiutano la pianta a:

  • rafforzare le difese naturali contro lo stress 
  • mantenere un metabolismo equilibrato
  • superare lo stress da freddo, siccità, mancata irrigazione e trapianto.

Il loro utilizzo migliora l’efficienza dei processi fisiologici delle piante.


Quali sono le alghe più usate nei formulati agricoli?

Le specie più impiegate nei formulati agricoli, biostimolanti e coincimi naturali generalmente sono:

  • Ascophyllum nodosum
    È la varietà più diffusa e studiata. Cresce in ambienti marini freddi e soggetti a forti sbalzi climatici, motivo per cui è particolarmente efficace nel migliorare la resistenza agli stress termici, la tolleranza al freddo e la capacità di recupero dopo periodi di stress. È molto apprezzata per il suo effetto equilibrato su vegetazione, apparato radicale e metabolismo generale della pianta.
  • Laminaria digitata
    È un’alga ricca di polisaccaridi, alginati e microelementi, utilizzata soprattutto per migliorare la struttura del terreno e la ritenzione idrica. Favorisce un ambiente radicale più stabile e attivo, risultando particolarmente utile in terreni poveri, sabbiosi o soggetti a compattazione.
  • Ecklonia maxima
    Nota per l’elevato rapporto naturale tra auxine e citochinine, è indicata soprattutto per stimolare lo sviluppo radicale e l’allungamento delle radici. Viene spesso utilizzata nelle fasi di trapianto, post-stress e ripresa vegetativa, quando la pianta ha bisogno di ricostruire rapidamente un apparato radicale efficiente.

Le sostanze attive delle alghe brune e il loro ruolo

Fitormoni naturali: auxine, citochinine e gibberelline

Le alghe brune contengono fitormoni in forma naturale e ben bilanciata.

  • Auxine: stimolano lo sviluppo radicale, migliorano l’attecchimento e l’assorbimento di acqua e nutrienti.
  • Citochinine: rallentano l’invecchiamento dei tessuti, mantengono attive foglie e gemme, fondamentali per allegagione e fioritura abbondanti e utili per superare il periodo invernale.
  • Gibberelline: regolano lo sviluppo cellulare e favoriscono una ripresa vegetativa più uniforme in primavera.

Betanine e polisaccaridi

Queste sostanze hanno un’azione protettiva:

  • le betanine agiscono come antiossidanti, difendendo le cellule dai danni da freddo e gelo
  • polisaccaridi migliorano la ritenzione idrica dei tessuti e riducono la disidratazione causata da vento e basse temperature

Sono fondamentali per aumentare la resistenza agli stress termici.


Aminoacidi, alginiti e mannitolo

  • Gli aminoacidi aiutano la pianta a reagire allo stress senza consumare energia
  • Gli alginiti migliorano la struttura del terreno e la capacità di trattenere acqua
  • Il mannitolo protegge le cellule dal gelo, mantenendo l’equilibrio idrico

Quali sono i benefici delle alghe brune per il terreno?

L’azione delle alghe brune non si limita alla parte aerea della pianta, ma coinvolge in modo diretto e profondo anche il suolo, che è la vera base della salute dell’apparato radicale. Un terreno ben strutturato e biologicamente attivo permette alle piante di assorbire meglio acqua e nutrienti, soprattutto nei periodi di stress come freddo, siccità o sbalzi termici.

L’azione delle alghe brune non si limita alla pianta, ma coinvolge anche il suolo:

Migliora la struttura del terreno

Le alghe brune contengono alginiti e polisaccaridi naturali che agiscono come veri e propri ammendanti biologici.
Queste sostanze naturali:

  • favoriscono l’aggregazione delle particelle del suolo
  • migliorano la porosità del terreno
  • riducono la compattazione, soprattutto nei terreni argillosi

Il risultato è un terreno più soffice, aerato e stabile, che permette alle radici di espandersi più facilmente e di respirare anche in condizioni di umidità elevata o freddo.

Aumentano la ritenzione idrica

Gli alginiti presenti nelle alghe brune hanno una forte capacità di trattenere l’acqua, rendendola disponibile per le radici nel tempo. Questo effetto è particolarmente utile:

  • nei terreni sabbiosi, dove l’acqua tende a disperdersi rapidamente
  • durante periodi di vento freddo o gelate, che favoriscono la disidratazione radicale

Un suolo che trattiene meglio l’umidità mantiene una temperatura più stabile, riducendo gli sbalzi termici che stressano le radici durante l’inverno.

Stimolano l’attività microbica utile

Le alghe brune forniscono sostanza organica facilmente assimilabile dai microrganismi benefici del terreno. Polisaccaridi e zuccheri naturali fungono da nutrimento per:

  • batteri utili
  • funghi benefici
  • microrganismi che favoriscono la mineralizzazione dei nutrienti

Questo stimolo biologico aumenta la fertilità naturale del suolo e migliora la disponibilità di elementi nutritivi, anche quando le basse temperature rallentano i processi chimici tradizionali.

Favoriscono un ambiente radicale più stabile

Grazie alla combinazione di miglior struttura, maggiore ritenzione idrica e attività biologica attiva, le alghe brune creano un ambiente ideale per le radici:

  • riducono lo stress radicale
  • mantengono le radici attive anche a basse temperature
  • favoriscono uno sviluppo radicale più profondo e ramificato

Un apparato radicale sano e stabile rende la pianta più resistente al freddo, più efficiente nell’assorbimento dei nutrienti e pronta a ripartire con vigore alla ripresa vegetativa.

Un terreno trattato regolarmente con alghe brune non è solo più fertile, ma anche più equilibrato nel tempo.

Un terreno più sano significa piante più forti e meno soggette a stress.

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Su quali colture usare le alghe brune?

Le alghe brune sono adatte a moltissime colture, sia in orto che in frutteto.

Alberi da frutto e agrumi

Ideali per:

  • limone, arancio, mandarino
  • melo, pero, pesco, albicocco, ciliegio
  • olivo

Aiutano a proteggere radici e gemme dal freddo e migliorano la ripartenza primaverile.

Ortaggi

Molto utili su:

  • ortaggi invernali (cavoli, finocchi, lattughe, spinaci)
  • ortaggi estivi in fase di trapianto (pomodoro, peperone, zucchino)

Favoriscono attecchimento, sviluppo radicale e vigore vegetativo.

Vite, ornamentali e siepi

Sulla vite migliorano equilibrio vegeto-produttivo e resistenza agli stress. Su ornamentali e siepi aumentano robustezza e adattamento climatico.


Come applicare le alghe brune in giardino

Le alghe brune possono essere applicate:

  • via fogliare, per un assorbimento rapido
  • con irrigazione al terreno, per stimolare radici e suolo

Periodo migliore di utilizzo delle alghe brune

  • Autunno: per preparare la pianta all’inverno
  • Inverno: nei periodi senza gelo intenso
  • Fine inverno / inizio primavera: per favorire una ripresa equilibrata

👉 + Non stimolano una crescita forzata, quindi sono adatte anche nei mesi freddi.


Miscibilità con altri prodotti naturali

Le alghe brune sono generalmente miscibili con altri prodotti naturali, come:

  • biostimolanti a base di aminoacidi
  • fertilizzanti organici
  • corroboranti naturali

È invece consigliabile evitare o testare prima la miscela con:

  • prodotti a base di rame o zolfo
  • formulati molto alcalini

⚠️Leggere sempre l'etichetta del prodotto prima dell'uso! E' buona pratica fare un test di miscibilità su piccola scala prima di utilizzare il prodotto.


Conclusione

Le alghe brune, e in particolare Ascophyllum nodosum, sono uno strumento fondamentale per chi coltiva in modo naturale. Migliorano la salute delle piante, rafforzano il terreno e aumentano la resistenza agli stress termici, soprattutto in inverno. Usate con regolarità, aiutano a ottenere piante più forti, equilibrate e produttive nel tempo.

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